Gente di un certo (dis)livello

Una cosa è certa: io non voglio essere tra la Gente e nemmeno tu probabilmente.

Forse speri di essere unico e speciale, ma non è così. Non ricordi più il momento in cui hai iniziato a volerti distinguere, era tanto semplice alle elementari indossare il grembiule dello stesso colore degli altri, invece poi hai sentito il bisogno, quasi fisiologico, di essere oltre. Anche tu, però, quasi di sicuro, non hai fatto i conti con quell’entità infinita quale è la Gente.

people are strange
Più lottavi per non essere catalogato, più venivi omologato in scatolette.
La Gente ha sempre bisogno di archiviare, organizzare in maniera uniforme. Tu hai fatto il loro gioco e adesso ci sei dentro come gli altri. Hai ragionato col cervello globale, ma forse non è troppo tardi se guardi le cose con ironia.

Inizia a studiare l’oscuro nemico, conoscilo bene, sfottilo col sorriso. Solo così potrai fregarlo.

La tua arma è l’ironia. La Gente non è quasi mai ironica, ma cinica.
L’ironia guarda alla realtà con simpatico realismo, il cinismo lo fa in maniera noiosa, anti-moderna.
La Gente è quasi sempre cattiva e stupida. Ti passa davanti alla posta o al supermercato, ti sorpassa da destra, fa la
piaciona con la giovane segretaria o pone domande talmente idiote, che occorre avere grande creatività verbale per trovare risposta adeguata che non sia un insulto.
La Gente guarda tanta televisione e legge poco. La Gente è il trionfo del pressappochismo, ma soprattutto non parla mai come mangia. Non si stupisce più di niente, se non della propria intelligenza, giammai ve ne dovesse essere. Ha le fette di prosciutto sugli occhi, non vede al di fuori di se stessa.

La Gente è tamarra, chic, modaiola, ma mai moderna.
Parla con “psicologia da Baci Perugina” e ne va anche fiera. La Gente stava meglio quando si stava peggio e non fa mai il cambio dell’armadio perché non ci sono più le mezze stagioni.
La Gente è l’importante è la salute e poi prende i finanziamenti per comprarsi una pelliccia nuova.
Bene, la seconda arma che hai a disposizione è la coerenza, una dote assai rara tra la Gente.
Ironia e coerenza: non dimenticarlo, potrà esserti utile per non cadere nella loro trappola.

Introduzione del libro:
“Gente di un certo (dis)livello. Manuale di sopravvivenza nella giungla metropolitana”. Di Elena Ciurli, Marco del Bicchia Editore. Clicca qui per saperne di più.

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