Come si scrive una poesia?

Questo appuntamento di Scrittura a tu per tu è dedicato alla poesia e sarà il primo di una serie dove andremo ad approfondire vari aspetti di questo bellissimo e forse a volte sottovalutato metodo espressivo.

Ospite del mese è la scrittrice e poetessa toscana Maila Meini, una vera e propria forza della natura. Io l’ho vista in azione e ti posso assicurare che quando comincia a parlare di letteratura e poesia, non puoi fare a meno di bloccarti e ascoltarla, il resto non conterà più niente.

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Cambio vita, mi trasformo

cambio vita

Tu sei coraggioso?

Questo per me è un periodo di grandi cambiamenti, soprattutto in ambito lavorativo.

La mia scrittura sta virando verso altri orizzonti.

Mi sono accorta che per ricominciare dovevo cambiare strada, rompere le vecchie abitudini, rischiare.

Essere uguali a se stessi è rassicurante, ma è solo mutando rotta che ci si può scoprire diversi, più forti e consapevoli.

Grazie a tutte le persone coraggiose che sto incontrando ogni giorno.

Ti auguro con tutto il cuore di riuscire ad essere coraggioso.

 

Mancanza

Certe volte è una sensazione così forte che non riesco a respirare.

Diventa qualcosa di fisico, tangibile, mi sembra di poterla afferrare.

Provo mancanza per ciò che è stato e che non tornerà, per come eravamo.

La mancanza mi aiuta a capire chi sono oggi e chi sarò domani.

mancanza cielo sopra berlino

Pensieri sospesi

Diamo il benvenuto a Claudia Barsacchi*, artista toscana ed amica dello Ziggy’s Cafè. Ospitiamo alcune delle incisioni della sua opera “Pensieri sospesi”, testi a cura di Elena Ciurli.

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Sogno di te, il profumo del sole.

Il calore di un soffio, il sapore del vento,

che mai più fiorirà.

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In bilico aspettiamo il momento migliore.

E’ l’attesa stessa che ci rende presenti a noi stessi.

E cadiamo sempre,

ritrovando insieme l’equilibrio.

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Sospesa in me, attendo.

Che l’onda passi,

e rimanga l’essenziale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*Claudia Barsacchi è nata a Livorno il 31 marzo 1975, risiede ed opera a San Vincenzo in via Matteotti , 108. Diplomata all’Istituto Statale d’Arte F. Russoli di Pisa nella sezione arte del Vetro e del Cristallo. Esegue opere in vetro e vetrate in grisaglia. Attualmente frequenta l’ultimo  anno del biennio di specialistica di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara corso tenuto dal prof. Franco Mauro Franchi.

Dal 1996 ha tenuto esposizioni collettive di scultura grafica come: Elisioni 1997 Ex Voto: la grazia restituita; Attico ’96 installazione scenografica di trampolisti in vetroresina dipinta, luglio agosto Cesenatico, ha esposto presso la galleria Merlino Bottega d’Arte dal titolo “Carnevale … l’arte di eccedere Donoratico” dal 30 gennaio -17 febbraio 2010; ha partecipato all’esposizione collettiva “Artexpo”  Arezzo marzo 2011 e a “Giorni d’Arte “ centro fiere Marina di Carrara aprile 2011; ha partecipato alla seconda edizione del concorso Raffaello Consortini “La Natività “, Volterra giugno 2011. Ha vinto il secondo premio al concorso “Recycle Sustainable Exhibition”, Milano dicembre 2011.

E’ stata segnalata alla terza edizione del concorso Raffaello Consortini “La figura umana” Volterra, giugno 2012. Ha allestito la prima personale “Dal segno alla Forma”, sculture, disegni, incisioni, San Vincenzo (LI), luglio 2012. Ha esposto nella galleria Macellarte Castagneto Carducci luglio 2012. Ha partecipato alla XIV edizione Torano Notte e Giorno dal 27 luglio al 9 settembre 2012. Ha partecipato al  XI concorso AIDO  “…finalmente un paio di scarpe “ gruppo misericordia di Empoli maggio 2013; “Sentieri nell’aria” installazione scenografica di trampolisti dal 26 luglio -8 settembre, Parco archeologico  della Villa Romana  di San Vincenzino, Cecina (Li).

Per ulteriori info: claudiabarsacchi@gmail.com

Fotogrammi

fotogrammi1

Memorie sconnesse,

di parole mai dette.

Fotogrammi di me,

solo questo è rimasto.

Immagini sfuocate,

di bambina felice.

Negli occhi il bagliore

di speranze lontane.

Fotogrammi di noi

e di ciò che eravamo,

come quando l’inverno

lascia posto all’estate.

Niente più primavere,

di silenzi tra noi.