Viaggi rock: 5 mete da non perdere

Hai mai sognato, almeno una volta nella vita, di partire per un viaggio alla scoperta delle città o dei luoghi che hanno fatto la storia della musica rock?

Ziggy’s Cafè ha selezionato per te 5 mete da non perdere, cominciamo da Parigi per arrivare negli States.

Allaccia le cinture, si parte!

5 luoghi rock da non perdere

 

1. La Parigi di Jim Morrison

jim morrison a parigiIl leader dei Doors viveva nel villaggio St Paul del Marais con la sua compagna Pamela Courson.

Se vuoi camminare sui passi del mitico Jim e immergerti nell’atmosfera dei suoi giorni parigini, puoi fare un salto a “Le Dindon en Laisse”, proprio di fronte alla sua abitazione, dove venne trovato morto il 3 luglio del 1971. Il locale in cui il Re Lucertola ha trascorso intere serate.

Jim ha alloggiato anche per pochi giorni all’ hotel Beaux Arts, al 13 di Rue des Beaux Arts. Oggi si chiama solo LHotel ed è noto per aver accolto anche un altro famoso personaggio, il poeta Oscar Wilde, che morì in una delle sue camere il 30 Novembre del 1900.

Oscar Wilde e Jim Morrison sono legati da un filo invisibile che li ha uniti nel piacere e nella morte: entrambi sono infatti sepolti nel cimitero di Père Lachaise.

Al Père Lachaise in un piccolo lotto situato fra i settori 5, 6 e 14, 16, riposano le sue spoglie, meta di pellegrinaggio annuale di migliaia di visitatori.

 

2. London Calling: il tempio del rock

Londra è un enorme tempio celebrativo della musica rock. E’ proprio qui, infatti, che sono nati artisticamente i più grandi musicisti del mondo. Ok, c’è la famosissima Abbey Road, la via degli studi di registrazione, tutt’ora operativi, nei quali ha preso vita l’omonimo album degli immensi Beatles, però puoi scoprire anche luoghi meno conosciuti.

Per esempio la casa di Jimi Hendrix, per citare un altro nome a caso. Jimi giunse a Londra il 23 settembre 1966 e visse un periodo molto intenso della sua breve carriera artistica. Abitava in un attico al numero 23 di Brook Street, nell’esclusivo quartiere di Mayfair. La casa di Hendrix è stata trasformata in un museo permanente, grazie alla Heritage Lottery Fund, che ha messo a disposizione oltre 1 milione di sterline per ristrutturare l’appartamento e renderlo il più fedele possibile alla sua versione anni ‘70.

negozio sex pistols londraSe per te Londra significa invece “Anarchy in the Uk”, allora devi fare un salto al numero 6 di Denmark Street, è lì che vivevano i Sex Pistols a metà anni ‘70. Questa via è però un’ottima meta per trovare anche ottimi negozi di musica e gli studi di registrazione, nei quali band del calibro di Rolling Stones,  Beatles e The Kinks hanno lavorato ai loro album negli anni ‘60.

Se dico Sex Pistols, però, non posso non nominare il 430 di King’s Road, la via del negozio chiamato Sex” che negli anni ‘70 era di Malcolm MacLaren e Vivienne Westwood. E’ qui che ha preso vita e si è sviluppata tutta l’estetica punk.

Ultima tappa dell’itinerario londinese by Ziggy’s Cafè è l’Hammersmith Palais, vero e proprio monumento del rock. In questo luogo magico hanno suonato Sex PistolsPolice, David Bowie, U2Oasis e molti altri nomi illustri.

Il palazzo è addirittura il titolo del singolo dei miei amati The Clash “White Man in Hammersmith Palais”.

 

3. We could be “Heroes” in Berlin

Se penso a Berlino immagino subito il volto di David Bowie, che nella città tedesca trascorse un periodo importante e di svolta per la sua carriera artistica. David arrivò a Berlino nel 1976, abbandonando la vita di eccessi e droghe che conduceva a Los Angeles.

david bowie iggy popAbitava con il suo amico Iggy Pop in un appartamento in Hauptstrasse 155, vicino alla casa dove nacque la grande attrice Marlene Dietrich. La casa di Bowie è un luogo di culto per i suoi fan: i proprietari dei negozi della via raccontano che ancora oggi, ogni tanto qualcuno entra per domandare se David è stato lì.

Berlino: una città in cui è facile perdersi e ritrovare di nuovo sè stessi”, come l’ha definita lo stesso Bowie nel 2001. Il Duca Bianco vi ha trovato grande ispirazione sia in ambito musicale, che artistico. Ecco perché dovresti andare e visitare il suo museo preferito: il Brücke Museum di Dahlem.

Se invece vuoi scoprire il lato più “notturno” di David Bowie vai al SO36, il locale dove andava a ballare con  Iggy Pop.

E’ uno dei più storici club di Berlino ed in particolare del quartiere di Kreuzberg. Negli anni ’80 era uno dei punti di riferimento della scena musicale punk e rock di Berlino.

 

4. Let’s rock in New York

La Grande Mela: immensa, altissima con i suoi grattacieli, il tutto del mondo.

E’ stata una mamma generosa per un genere musicale, il punk rock, sviluppatosi a cavallo tra gli ’70 e ’80 nei locali di una New York fumosa e malfamata, lontana dai lustrini di Broadway e dai dollari di Wall Street.

E se scrivo punk rock, dopo dico Ramones e CBGB’S. Let’s go!

cbgb ramonesE’ proprio nel famoso locale del Lower East Side di Manhattan che Joey e compagni si sono fatti le ossa sul palco con i New York Dolls. 

Al CBGB’S hanno debuttato anche Patti Smith e Lenny Kaye dei Patti Smith Group, gli Stillettos (di cui faceva parte anche la futura cantante dei Blondie, Debbie Harry) e i Talking Heads.

Il locale ha purtroppo chiuso i battenti nel 2006, dopo una lunga battaglia legale con i proprietari dell’immobile di Bowery.  Attualmente all’ex CBGB si trova un negozio d’abbigliamento, ma una parte dell’allestimento originale è rimasto intatto, compreso parte del bagno e dei sanitari. È stato creato un ambiente virtuale per cui puoi immaginare di rivivere il locale degli anni d’oro.

La NY di fine anni ’70  è stata però anche puro rock’n roll, con i concerti al The Fillmore East di Jimi Hendrix e dei Led Zeppelin.
E stato uno dei periodi artistici più fecondi e vivaci nella storia della città.

Se vuoi ascoltare ogni nota di questa New York, potresti optare per un tour guidato. Si chiama “New York City’s Original Rock ‘n Roll Walking Tour” ed è offerto su www.allnewyorktours.com.

E per dormire scegli il Chelsea Hotel, al 222 West 23rd Street, Manhattan, tra la Seven e l’Eight Avenue. L’Hotel ha ospitato nel corso degli anni grandi artisti e musicisti. Qui hanno alloggiato Jimi Hendrix, Janis Joplin, Iggy Pop, Charles Bukowski, Robert Mapplethorpe e moltissimi altri. Ed è al Chelsea Hotel che Sid Vicious ha accoltellato la sua fidanzata Nancy Spungen.

 

5. Seattle Sound: la storia del grunge

Possiamo dire che Seattle è il grunge.

Non solo un genere musicale, ma un vero e proprio movimento sociale.

A Seattle si sono infatti formate,  tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, tutte le più influenti grunge band del mondo: Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Alice in Chains, Stone Temple Pilots, Melvins, Mudhoney, Mother Love Bone e tanti altri.

A Seattle è nato anche Jimi Hendrix qualche decennio prima. Insomma direi che il destino della città era già stato scritto.

Prima di partire vai sul sito del Comune e scarica la completissima Music Map, sulla quale sono segnalati tutti i luoghi musicali di culto della città.

sub pop seattleComincia dalla Sub Pop: il luogo simbolo della rivoluzione del grunge, l’etichetta discografica indipendente che si trova al 2013 di Fourth Avenue in zona Third Floor. La casa discografica ha prodotto album del calibro di “Bleach” dei Nirvana.

Se vuoi puoi provare ad entrare nell’edificio, ma ti conviene contattare prima lo staff.

Da non perdere l’Experience Music Project: un centro culturale realizzato in onore del grande Jimi Hendrix, che oggi ospita anche una galleria permanente sul Seattle Sound, il museo Science Fiction e molti altri spazi espositivi, tutti dedicati alla Dea Musica.

L’Experience Music Project pone particolare attenzione a tutte le band e i musicisti originari della città come Jimi Hendrix, i Nirvana, i Pearl Jam, i Foo Fighters e gli Alice in Chains.

Il quartiere più grunge della città è senza dubbio Beltown: qui potrai trascorrere le serate nei locali cult della scena musicale alternativa degli anni Novanta e fare un tuffo nel passato.

C’è il Crocodile Café, al 2200 2nd Avenue, dove suonavano Pearl Jam, R.E.M e tanti altri; o il il Black Dog Forge (al 2316 Second Avenue), dove facevano le prove Soundgarden e Pearl Jam.

E per finire in bellezza, vai al Vogue, il club che ha battezzato i Nirvana, al 2018 1st Avenue; non rimanere deluso però, oggi al suo posto c’è un parrucchiere, il locale è stato spostato al 1516 -11th dell’ Avenue di Capitol Hill.

 

 Il percorso alla scoperta delle 5 mete rock da non perdere finisce qui, tante sono però le mete non citate.

Mi aiuti a continuare la lista?

Hai mai visitato uno di questi luoghi?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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