Summer Jamboree: Tipi da Ziggy’s

Sono emozionata. L’idea di questa intervista è nata come un sogno e sono felice di averlo realizzato.

Ospiti del mese sono gli affascinanti e colorati personaggi del Summer Jamboree, il più importante festival d’Europa dedicato alla cultura e alla musica dell’America degli anni ’40 e ’50.

A fare gli onori di casa è il Direttore Artistico Angelo Di Liberto, ideatore di questo imperdibile evento, che da oltre un decennio anima le vie di Senigallia a ritmo di swing e rock&roll.

Il Summer Jamboree mi riscalda il cuore.

Indossa scarpe comode, perché qui si balla e parecchio!

It’s gonna be so funny at the Summer Jamboree” – Ray Collins

summer jamboree senigallia

Ph. Libero Api

Che cos’è il Summer Jamboree? 

Il S.J. è un evento che nasce come “festa” dedicata a tutte quelle persone che vivono, come me,  l’America degli anni ’40 e ’50 e non solo sognandola!!! Con gli anni gli amici appassionati sono aumentati e la festa è diventata il festival così com’è oggi.

Ovviamente non è stato così semplice, abbiamo investito molte risorse per farlo crescere, stiamo lavorando da anni con tanta passione e spirito di sacrificio, sempre con molta coerenza e attenzione per i dettagli, non scendendo mai a compromessi con il mood che rappresenta quell’epoca, ma contemporaneamente aprendo le braccia a chiunque abbia il desiderio di immergersene.

Il Summer Jamboree non racconta solo la musica degli anni ’40 e ’50, ma un po’ tutta la cultura che ha reso quell’epoca un punto di riferimento anche in molti altri settori come la moda, il design, l’arte.

 

angelo di libertoCome è nata la tua passione per la cultura e la musica anni ’40 e ’50?

Gli anni ’40 e ’50 sono arrivati a me nei primissimi anni ’80. Alcuni amici mi regalarono un bellissimo cofanetto dell’Atlantic Rhythm’n’Blues 1947-1962 (o qualcosa del genere) è fu subito amore a primo ascolto, aggiunto ai vinili di Elvis e a quelli dei primi Stray Cats la passione si era ormai scatenata.

Nel 1984 i festeggiamenti di 30 anni di R’n’R un po’ in tutto il mondo hanno amplificato ancora di più questa mia passione, poi il film La Bamba, prima ancora American Graffiti. Era l’epoca del raduno di Forlì che con un tam tam di telefonate e lettere, ogni ultimo weekend di Agosto raccoglieva tutti i sognatori a stelle e strisce d’epoca d’Italia. In quegli anni quasi nessuno sapeva ballare, l’abbigliamento in molti casi era eccessivamente kitsch e le “oldtimers” presenti al massimo un paio; c’erano sempre un sacco di “disordini” e per questo motivo spesso più forze dell’ordine che pubblico, ma nonostante tutto un clima davvero unico.

Conservo di quel festival tanti fantastici ricordi e tanti amici, molti dei quali che frequento tutt’ora. Con l’arrivo di internet tutto è stato più facile ma all’epoca recuperare fanzine, vinili, libri e abbigliamento era una vera e propria caccia. L’Inghilterra è stata una grande scoperta, li si trovava di tutto di più. I primi grandi festival nascono proprio lì; poco dopo si iniziò anche in Germania con un bel festival che si teneva ogni anno a Monaco. Tutti spunti questi che hanno fatto crescere in me, oltre la passione per l’epoca, anche la voglia di organizzare qualcosa nella città dove vivo.

 

Parlaci del nome del festival, ha un significato particolare?

La parola Jamboree è assolutamente americana ed era abbinata spesso ai festival che si tenevano all’epoca, uno su tutti il  “Big D Jamboree”. Il significato  più o meno è “marmellata di persone”. Il termine Jamboree è usato anche oggi a livello internazionale ma solo nell’ambiente scoutistico.

Quando l’ho pensato mi suonava bene “Summer Jamboree”, rendeva subito l’idea di qualcosa di “cool” che si svolgeva d’estate 😉

 

Quali sono gli ingredienti fondamentali del Summer Jamboree?

La voglia di divertirsi in maniera spensierata e quella di immergersi in un clima surreale dove la magia di suoni, sapori e colori dell’America degli anni ’40 e ’50 la fanno per una volta all’anno da padroni. Il mood che si vive e respira in quei giorni è proprio un riassunto di questo.

Migliaia di persone di ogni razza, estrazione sociale ed età condividono una vera e propria magia.

gente summer jamboree

Ph. Antonello Nusca

Com’è vissuto il festival dai cittadini di Senigallia? 

Tra turisti del festival e cittadini c’è un simpatica interazione. Tante persone “del giro” hanno instaurato negli anni un bel legame con i “locali”. Oltre a essere un grosso indotto economico per la città, il festival è anche diventato l’occasione di rivedere ogni anno “i soliti amici”. In molti casi il legame senigalliesi e turisti del S.J. non si interrompe mai perché grazie ai social network e le e-mail, il contatto è costante.

Il Summer Jamboree è stato anche teatro di incontri sentimentali tra turisti e locali, fidanzamenti e addirittura matrimoni.

In due righe si potrebbe dire che i senigalliesi in generale il festival lo attendono con tanta aspettativa e lo ospitano con altrettanta simpatia.

burlesque summer jamboree

Ph. Guido Calamosca ed. 2014

L’evento nell’evento: la festa hawaiana. Puoi raccontarci la sua storia?

Le Hawaii hanno rappresentato tra gli anni ’40 e ’50 un grosso sogno per gli americani: lo rappresentano tutt’ora, ma proprio all’epoca con l’introduzione dei primi voli di linea tra gli States e le Hawaii si scatenò il mito delle “Islands”.

Contaminazioni Hawaiiane ovunque: al cinema in tanti film come “Blue Hawaii” con Elvis; nella musica dove ogni grande artista sfornava almeno una canzone hawaiian style; nel ballo con veri e propri corsi di hula; in cucina con l’organizzazione dei tipici “luau” (cene hawaiian style con spettacoli della tradizione hawaiiana), e con l’apertura dall’est al west di una quantità incredibile di tiki bar e tiki restaurant, ovvero locali arredati in stile, capaci di riprodurre quasi alla perfezione le atmosfere delle Hawaii!

Dopo questa premessa si capisce che sarebbe stato impossibile non trattare il tema Hawaii anche al Summer Jamboree!

summer jamboree festa hawainana

Ph. Maurizio Baccigotti

Fatto sta che dalla seconda edizione del 2001, per un giorno di festival, si ascolta musica hawaiiana e si balla la hula anche sulla “spiaggia di velluto” (storico soprannome della spiaggia di Senigallia). È una festa davvero singolare dove si alterna il pubblico di tipo “familiare” del pomeriggio al “wild” in arrivo soprattutto dopo la mezzanotte. Musica non stop dal tramonto all’alba! Negli anni il tema della festa è rimasto sempre intatto ma musicalmente ci sono state un po’ di contaminazioni con concerti anche di musica surf, exotic e rock’n’roll.

Da diversi anni tra gli ospiti fissi del party anche due storici amici del S.J. Claudio “Greg” Gregori (del duo Lillo e Greg) e Max Paiella con la loro band Jolly Rockers.

La festa Hawaiiana da diversi anni si svolge di mercoledì così da rendere anche omaggio alla celebre pellicola “Un Mercoledì da Leoni”.

Mi raccomando se deciderete di partecipare munitevi di “lei” (la tipica collana hawaiiana) e ricordatevi che il saluto in uso sarà solo ed esclusivamente ALOHA!

summer jamboree concerti

Ph. Guido Calamosca ed. 2014

Qualche anticipazione sul Summer Jamboree 2015? 

Proprio in questi giorni stiamo lavorando alla chiusura della line up artistica, anche quest’anno racconteremo tante storie di artisti noti e meno noti. Parleremo di R’n’R di Boogie Woogie, di Swing, di Doowop, di Rockabilly e di Rhythm’n’Blues e di tutte quelle sonorità che contraddistinguono il Summer Jamboree.

Dateci ancora qualche settimana e con largo anticipo rispetto gli anni precedenti vi sveleremo l’elenco completo delle bands.

 

Il vostro canto di battaglia?

Ogni anno un motto diverso! È sempre un segreto ma è sempre in vista sul poster ufficiale nascosto tra le immagini.

Provate a trovarlo… Se però ne dovessimo proprio scegliere uno sarebbe sicuramente “Share the Lights”.

live summer jamboree

Ph Maurizio Baccigotti

Grazie mille per la tua disponibilità e per avermi dato la possibilità di parlare del vostro festival!

Grazie a te per avermi dato la possibilità di raccontare del Summer Jamboree. Sperando di aver reso l’idea, saluto te e tutti i lettori del simpatico blog.

Alohaaaaaaaaaaa!!!

Quest’anno voglio proprio andare al Summer Jamboreee e vivere sulla mia pelle questo sogno anni ’50.

Intanto comincio a cercare il vestito giusto, perché le cose vanno fatte per bene. 😉

pin up girl

Ph. Giorgia De Dominicis

summer jamboree come vestirsi

Ph. Fabio Medici

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